Le aziende che operano nel settore dell’ospitalità alberghiera, devono essere sempre aggiornate e informate sui trends del mercato ricettivo mondiale

In questo articolo cercheremo di tracciare i trend futuri, le previsioni e le nuove strategie del 2019 nel settore dell’hotellerie in Italia, facendo riferimento alle più interessanti novità anche in campo internazionale.

 

Trend e novità

Nuove tendenze, mode e stili di vita influenzano sempre di più la produzione e la creazione di prodotti e servizi innovativi per rendere ancora più piacevole e confortevole il soggiorno dei clienti.
Nell’ambito del design alberghiero, ad esempio, numerose idee hanno trovato una forma concreta, giocando sui principali concetti chiave di funzionalità, valore, tradizione e innovazione.
Prima fra tutte le tendenze, un’accresciuta attenzione alla compatibilità ambientale, che oggi diventa addirittura un lusso, un piacere per gli occhi e per la mente.

Ma quali sono davvero le nuove tendenze nella progettazione alberghiera in Italia?
Ecco la nostra selezione di tendenze per il 2018.
Vi proponiamo 15 trends alberghieri per rinnovare il vostro Hotel.

Lobby

I bisogni dei viaggiatori sono sempre più dinamici ed eterogenei e sono alla continua ricerca di quel quid in più che catturi la loro attenzioni e soddisfi i loro desideri di accoglienza ed evasione.
Ecco che gli alberghi più innovativi
per fidelizzare i clienti stanno puntando su lobby dal design particolare ed accattivante
con postazioni che permettano agli ospiti di controllare, rapidamente e comodamente, la propria e-mail.
Gli hotel di grandi dimensioni hanno ideato delle docking station per i-Phone, mentre quelli più piccoli hanno cercato di offrire snack e bevande, per accogliere al meglio i propri ospiti.

Check-in elettronico

Anche il check-in ha subito trasformazioni notevoli con l’avvento della tecnologia.
La pratica del check-in elettronico sta avendo notevole successo.
In sostanza, ai clienti registrati come VIP ( o abituali) viene inviata una keycards, dotata delle più moderne tecnologie di identificazione, alla quale, il giorno di arrivo comunicato dal cliente, vengono assegnati i dettagli fondamentali come il numero della camera, l’orario e i servizi correlati, comunicati al cliente tramite un messaggio di testo. Al momento dell’arrivo effettivo il cliente potrà direttamente recarsi nella camera attribuitagli, senza comunicare l’arrivo alla reception.
Questa pratica favorisce le strutture alberghiere che, con l’aumento del volume di vendita, riescono a rendere rapide ed efficaci le operazioni di check-in e check-out.

PMS Cloud

Grazie alle nuove business intelligence technologies e alle recenti pratiche alberghiere diventa sempre più importante utilizzare strumenti che possano associarsi alla mobilità.
Per Soluzione Cloud si intende un applicativo che risiede sul web, utilizzabile attraverso un comune browser.
I PMS (Property Management System) Cloud consentono di velocizzare le operazioni gestionali delle strutture alberghiere.
Si tratta di sistemi evoluti che gestiscono ogni aspetto, dalle prenotazioni e informazioni agli ospiti fino agli orari di check-in e check-out.
La piattaforma PMS Cloud automatizza le disponibilitá per mantenere tutti i siti di prenotazione aggiornati in tempo reale ed elimina la necessità di inserimento dati manuale.
E’ ormai indispensabile dotarsi di software PMS in continuo aggiornamento sul proprio business che permettano di operare anche su smartphone e tablet.

Valorizzare le eccellenze

Il mondo riconosce al nostro Paese, senza dubbio infatti, tra le qualità che il mondo invidia a noi italiani c’è la capacità di saper creare il bello: nella moda, nel design, nell’architettura, e nell’ambito di quest’ultima, nell’hotellerie.
In questo settore si sta sempre più affermando il concetto, di matrice anglosassone, di “affordable luxury”, ossia lusso disponibile, che i consumatori identificano in campo alberghiero con la progettazione, la costruzione o la ristrutturazione dell’hotel secondo canoni estetici mutuati dal design e dalla moda.
Non un lusso standard ma un lusso più intimo, fatto di attenzione all’ambiente e di servizio da dieci e lode.

Filosofia green

Una tendenza sempre più forte è la tendenza “green”, filosofia che concepisce l’ambiente in perfetta osmosi con la natura.
Recenti studi dimostrano che sempre più clienti orientano le proprie scelte di hotel o vacanze all’insegna del rispetto dell’ambiente.
La tendenza mondiale infatti è di seguire soluzioni eco-sostenibili per intercettare l’aumento di domanda di vacanze e pacchetti di questo genere. Al momento in Italia la tendenza “green” è più dal lato dei viaggiatori che dal lato dei gestori di strutture ricettive che tardano ad adeguarsi a questo trend, ignorando alcuni benefici delle scelte ecofriendly.
Soluzioni ecosostenibili infatti portano spesso anche ad un risparmio economico non indifferente.
Sostenibilità e benessere sono all’ordine del giorno, non a caso si vanno a ricercare soluzioni ecosostenibili anche per contenere i costi.
L’idea del riciclo, infatti, è stata un successo per molti hotel: dall’uso di oggetti dismessi al recupero vero e proprio di intere aree ormai desolate; tutto effettuato nel rispetto della natura circostante e dell’impatto ambientale; i progetti “green”per Attrarre clienti sensibili ad una politica ambientalista, infatti, sono in evidente ascesa nello sviluppo immobiliare di numerosi gruppi alberghieri.

Luoghi “remoti”

La parola “remoto” sta spuntando sempre più nelle riccerche di viaggi. Airbnb, ad esempio, afferma che le prenotazioni di rifugi naturali sono aumentate del 700% e Booking.com segnala che il 25% dei viaggiatori desidera visitare un luogo remoto il prossimo anno, ossibilmente immersi nella natura.
Per ovvi motivi non tutti gli hotel potranno soddisfare questo nuovo trend, ma è possibile comunque provare. Esistono luoghi dentro il vostro albergo che possono essere designati come “zone tranquille”, dove gli ospiti che cercano di non essere disturbati dallo squillo dei telefoni cellulari possano trovare rifugio? In alternativa è possibile fare una ricerca sul territorio e proporre itinerari da offrire a coloro che sono alla ricerca di una fuga temporanea dalla vita moderna.

La ricerca del lusso

Oltre il viaggio in sé e le esperienze legate ad esso, gli alberghi dovrebbero offrire qualcosa di radicalmente diverso dalla norma per emergere dalla massa. Alcuni esempi? Una cena preparata su indicazione di uno chef stellato o la creazione di una fragranza per profumare la suite come viene fatto nell’Hotel Magna Pars Suites di Milano.
Assicuratevi di sfruttare al massimo le possibilità del vostro hotel e la sua posizione. L’Hotel Magna Pars Suites Milano, ad esempio, ha sede in un’antica fabbrica di profumi.
Su quali caratteristiche uniche (e idealmente molto funzionali per Instagram) potete giocare? Il cibo e le bevande tendono a funzionare bene, quindi cercate di trovare uno chef di talento che si diverta a stare a contatto con gli ospiti per creare un’esperienza culinaria unica, godibile al palato ma che sia anche un’esperienza visiva con un cooking show per esempio.

Ecolusso

Un’altro modo di vivere il lusso, destinato a riscuotere un grande successo negli anni a venire è l’ecolusso; accanto al lusso disponibile arriva un lusso a…portata d’ambiente, sostenibile, con una dimensione più umana. Una tenda nel deserto, ad esempio, rappresenta un lusso all’insegna dell’ecologia, del rispetto dell’ambiente, della ricerca di materiali raffinati ma naturali, rigorosamente ricavati dal contesto in cui sorge l’albergo.
Icona di questo rinnovamento sono gli alberghi realizzati nel rispetto dei colori e delle atmosfere del luogo: per questo hanno sempre più successo i materiali locali, le pietre che riprendono le tinte del posto, i profumi e i temi legati al territorio. E anche l’energia è coinvolta in questo “new deal” alberghiero: nei casi più virtuosi le tecnologie ecosostenibili sono interpretate come veicoli di un linguaggio architettonico. Ecco spuntare allora cupole fotovoltaiche belle da vedere ed estremamente efficienti in termini di produzione energetica. Senza contare che sostenibilità, in campo energetico, fa rima spesso e volentieri con risparmio. E quando si parla di alberghi, si deve pensare a cifre importanti, anche perché c’è in ballo un investimento iniziale da ammortizzare.

Dettagli personalizzati

Gli arredi sono da sempre stati i componenti fondamentali della camera d’albergo, gli elementi che creano l’atmosfera connotandola e personalizzandola: uno spazio ristretto che combina e assembla varie funzioni, ma che nello stesso tempo deve avere le caratteristiche per soddisfare gli ospiti. La camera, pertanto deve essere poliedrica e rispondere ai criteri fondamentali di estetica, funzionalità, sempre, però, nel rispetto dei costi di realizzazione e di manutenzione.
La fase più delicata sta proprio nella progettazione che deve tener conto di queste considerazioni creando non uno spazio asettico ma un ambiente vivibile, intimo e quotidiano.

Tecnologia integrata alla progettazione

La comodità degli ospiti ha sempre più rilevanza: in tal senso la tecnologia gioca un ruolo fondamentale: iPod, tv 3D, specchi interattivi, ecc. In questi anni il design si è ispirato ad uno stile connotato e arricchito dalla tecnologia.
Il target di mercato in ascesa a livello di consumi è sicuramente la generazione Y: i giovani sono aggiornati, dinamici e mutevoli e si adattano perfettamente ai cambiamenti.
I teenager giapponesi, per esempio, cambiano i cellulari mediamente ogni 4-6 mesi, guidati dalle tendenze della moda del momento. Un servizio sicuramente basilare per l’albergo è la connessione internet: l’ospite deve avere la possibilità di collegarsi con cellulare e altro dispositivo dovunque e in qualsiasi momento in modo veloce e immediato, poiché il tempo è considerato un bene sempre più prezioso. Non a caso, in camera, il telefono fisso è un accessorio quasi superfluo che pochi utilizzano, se non per il room service; molto più utili, invece, sono i televisori led, HD, l’Apple TV, piuttosto che l’accesso a skype. Tutti servizi che però spesso richiedono bande piuttosto ampie, connessioni veloci e talvolta anche fibra ottica.
Sono tante le soluzioni che permettono all’ospite di un hotel, o di un altro tipo di struttura ricettiva, di aprire la propria stanza con il telefono e controllare altri aspetti della propria camera quali l’aria condizionata ecc.
Uno dei servizi accessori che spesso vengono offerti dagli alberghi è la possibilità di ospitare meeting ed eventi di varia natura, oppure di offrire aree dedicate al “mobile business”, con funzioni e strumenti di lavoro.

Design del futuro

Suite multifunzionali, sale meeting con dispositivi innovativi, possibilità di collegarsi in video conferenza con l’altra parte del mondo.
Le nuove camere d’albergo evocano suggestioni, offrono sorprese visive, dispongono di tecnologie facili da usare e aggiornare, garantiscano un sonno eccellente e anche un ambiente piacevolmente insolito.
I progressi di grafica digitale si stanno orientando ed eliminere definitivamente le brochure stampate, vecchie e costose sostituendole con ologrammi nei televisori.

Accessibilità

Migliorare l’accessibilità per i disabili e gli anziani, così come la pulizia e sanificazione grazie a procedimenti più rapidi ed efficaci nella sterilizzazione di bagni e biancheria.

Albergo e territorio

Una nuova attenzione alla sostenibilità, a un approccio più intimo e responsabile, alla qualità del servizio e al rapporto col territorio. Queste sono alcune delle più recenti tendenze.
Il rapporto fra albergo e territorio é ormai inscindibile e tutto da reinterpretare.
In passato gli alberghi erano spesso cattedrali nel deserto, completamente fuori contesto rispetto a ciò che li circondava, e in ogni caso chiusi al territorio. Oggi non è più così. L’albergo viene sempre più percepito come elemento del paesaggio, e allora si torna all’ecolusso e alla perfetta integrazione ambientale dell’hotel.
Rendere alcune aree comuni degli hotel cittadini fruibili anche agli esterni, così da rendere l’albergo un punto di riferimento per la città può essere una buona strategia, che se compresa potrebbe rivoluzionare il modo di intendere l’albergo.

In albergo come a casa

Il confine è sempre più sottile! Del resto, che l’albergo faccia scuola e tendenza nei confronti dell’abitazione privata non è certo una novità. Tanto che c’è addirittura chi non riconosce nemmeno più il confine fra i due mercati e chi li vede come due mondi separati.
A Budapest, ad esempio, stanno nascendo appartamenti in vendita con i servizi di un hotel. Si tratta di una sorta di multiproprietà pensata per chi viaggia per lavoro e si ferma in un luogo anche per periodi piuttosto lunghi.
Anche l’oggettistica e l’arredo non sono alieni alla tendenza dell’albergo a “entrare in casa”: non sono pochi i clienti che ripropongono a casa propria oggetti, arredi, soluzioni viste e vissute in albergo. Molti prendono spunto da ciò che hanno visto in hotel per creare il loro personalissimo, intimo angolo alberghiero. Del resto, chi non sogna di vivere in casa come in albergo e, viceversa, in albergo come in casa? Ciò che è certo è che in albergo si va sempre più cercando una dimensione individuale Pensare che l’albergo è progettato intorno a te: è questo che rende straordinaria un’esperienza. Sembra arrivare, anche in campo alberghiero, il trionfo di quello che il sociologo Francesco Morace ha definito il “Terzo Rinascimento”: quel gusto per la qualità quotidiana e locale che prende avvio da una ricollocazione dell’individuo, messo al centro di una trama di bisogni, necessità, esigenze da soddisfare. In una dimensione sempre più intima e discreta, l’individuo e il punto focale intorno a cui si sviluppa l’intero progetto.
E anche in camera si va assistendo a una vera e propria trasformazione: minipalestra, centro benessere formato “tascabile” ma completo di tutto. Una nuova tendenza

Albergo funzionale o emozionale?

L’albergo, sebbene non sia un’azienda come tutte le altre, è pur sempre una struttura che deve funzionare. Cosa va privilegiato, dunque: un approccio funzionale o un’interpretazione più emozionale? E noi, quando entriamo in una camera, preferiamo sentire un tuffo al cuore oppure trovare tutto al proprio posto, facile, immediato e comodo da usare?
C’è chi ricerca la suggestione in modo deciso, a volte quasi esasperato, e chi vede l’albergo innanzitutto come una macchina perfetta. In questi ultimi casi grande attenzione è riservata al “back of the house”, vale a dire a tutto quello che resta nascosto al cliente, che non si vede eppure fa girare gli ingranaggi.
Chi punta sull’emozione, invece, farà grande attenzione all’uso di materiali, luci, colori, musiche e aromi da ricordare, da portare a casa e custodire nella memoria, possibilmente per sempre.
Gli alberghi di un certo livello, ormai, non possono più fare a meno di offrire un’area wellness “che non sia sacrificata, ma adeguatamente valorizzate”.

L’illuminazione per esaltare le unicità della struttura

La “luce” gioca un ruolo importante sull’ aspetto economico, l’aspetto funzionale, l’aspetto estetico e l’esperienza del cliente.
Nel progettare gli ambienti da illuminare, sempre più designer utiluzzano un design ibrido ispirato ambientazioni che non sono propriamente tipiche degli hotel al fine di creare un ambientazione più coinvolgente.
L’illuminazione deve valorizzare le unicità e le particolarità della struttura, degli ambienti e della tipologia di ospiti.
Ogni struttura ricettiva può avere le sue caratteristiche peculiari, criteri diversi a cui ispirarsi, e diverse esigenze di cui tenere conto.
Un’altra innovazione che ormai è assai diffusa negli ambienti di numerosi hotel è l’utilizzo dei LED nell’illuminazione. Questi consentono non solo un’atmosfera cromatica d’effetto e più suggestiva, ma anche una migliore resa a livello di consumi.
Il risparmio energetico attraverso sensori ed automatismi sono scelte stilistiche e funzionali che portano indubbi vantaggi sia a breve che a lungo termine che coinvolgono anche aspetti di marketing.